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Categoria: Come funziona il volo

Che succede quando il motore di un aereo si ferma? La planata

In breve

Un aereo a cui si ferma il motore non cade; plana. Il pilota abbassa il muso fino alla velocità di planata migliore, sceglie un posto raggiungibile dove atterrare e ci arriva con l’aereo sotto controllo. Nell’esempio della FAA, un rapporto di planata di 10 a 1 significa 10.000 piedi in avanti per ogni 1.000 piedi di quota.

Perché plana invece di cadere

Un’ala ricava la portanza dall’aria che le scorre intorno, non dal motore. Il compito del motore è mantenere la velocità. Quando si ferma, il pilota abbassa il muso e lascia questo compito alla gravità: l’aereo cede quota, in modo costante, in cambio di velocità. Il manuale di pilotaggio della FAA chiama il risultato rapporto di planata: la distanza che l’aereo percorre per la quota che perde. Nel suo esempio, un aereo che avanza di 10.000 piedi mentre scende di 1.000 piedi ha un rapporto di planata di 10 a 1.

La velocità di planata migliore: l’unico numero che conta

Ogni aereo ha una velocità alla quale plana più lontano in aria calma: la velocità di planata migliore, quella in cui il rapporto tra portanza e resistenza è massimo. Il manuale della FAA dice che, più veloce o più lento di così, la resistenza aumenta e il rapporto di planata peggiora. Perciò alzare il muso per «allungare» la planata ottiene il contrario: l’aereo rallenta, scende più ripido e si avvicina allo stallo. Conta anche il vento. Il manuale osserva che il vento in coda allunga la planata rispetto al suolo e il vento contrario la accorcia.

Subito dopo il decollo: atterrare davanti

Il caso più difficile è una piantata motore a bassa quota, subito dopo il decollo. Il manuale della FAA dice che il pilota deve abbassare il muso e stabilire la planata, e che atterrare davanti, o con una leggera virata, è di solito la scelta con il rischio più basso. Tornare verso la pista è noto come la virata impossibile. Nell’esempio numerico della FAA il motore si ferma a 300 piedi. Dopo 4 secondi di reazione e una virata a rateo standard di 225 gradi, che dura 75 secondi, un aereo che scende a circa 1.000 piedi al minuto ha perso 1.316 piedi, e si troverebbe quindi 1.016 piedi sotto la pista.

Conta più come si tocca terra che dove. Il manuale dice che il contatto va fatto alla velocità controllabile più bassa possibile, perché raddoppiare la velocità al suolo quadruplica l’energia distruttiva, e che un atterraggio ben eseguito su un terreno cattivo può essere meno pericoloso di un contatto incontrollato su un campo preparato.

E un aereo di linea?

Gli aerei di linea hanno più di un motore. Le norme statunitensi per le compagnie aeree stabiliscono che, ogni volta che un motore va in avaria o viene spento per evitare un possibile danno, il comandante deve atterrare sull’aeroporto idoneo più vicino, in termini di tempo, dove sia possibile un atterraggio sicuro; gli aerei con tre o più motori hanno un certo margine.

Per i passeggeri questo di solito si presenta come un dirottamento: un atterraggio non previsto, un’attesa e un altro aereo. Resta seduto con la cintura allacciata, ascolta gli annunci e segui le istruzioni dell’equipaggio.

Errori e miti comuni

  • Alzare il muso per allungare la planata. Più lento della velocità di planata migliore, l’aereo scende prima e più vicino allo stallo.
  • Tornare verso la pista da bassa quota. L’esempio della FAA mostra quanta quota costa la virata; atterrare davanti è di solito il rischio più basso.
  • Occuparsi del motore invece di pilotare. Il manuale della FAA mette tra gli errori tipici il tentativo di risolvere l’avaria a scapito del controllo dell’aereo.

Domande frequenti

Un aereo cade dal cielo se il motore si ferma?

No. Plana: scende in modo costante mentre avanza sotto controllo. Nell’esempio del manuale della FAA, un rapporto di planata di 10 a 1 significa 10.000 piedi in avanti per ogni 1.000 piedi di quota persa.

Fin dove può planare un piccolo aereo?

Dipende dalla quota, dal rapporto di planata e dal vento. L’aereo scuola ad ala alta della lezione di AeroFox plana per circa 1,5 miglia nautiche (2,8 km) ogni 1.000 piedi di quota, alla velocità di planata migliore e in aria calma.

Perché non tornare verso la pista dopo il decollo?

Perché la virata di solito costa più quota di quella disponibile. Nell’esempio della FAA, una piantata motore a 300 piedi finisce circa 1.000 piedi sotto la pista. La FAA dice che tornare indietro è solo per un pilota che sia certo di raggiungere il campo e che si sia addestrato ed esercitato a farlo.

Esercitati nel simulatore

La lezione gratuita Piantata motore ferma il motore a 1.800 ft sopra una pista: abbassi il muso fino alla velocità di planata migliore, la mantieni e atterri senza potenza. La lezione successiva, Piantata motore dopo il decollo, ti fa interrompere un decollo e poi atterrare davanti da circa 600 ft.

Inizia questa lezione: Piantata motore

Un’altra lezione su questo tema: Piantata motore dopo il decollo

Fonti

Le fonti collegate sono in inglese.

  1. Manuale di pilotaggio degli aeroplani (FAA-H-8083-3C), capitolo 3, manovre di base: planate (FAA)
  2. Manuale di pilotaggio degli aeroplani (FAA-H-8083-3C), capitolo 18, procedure di emergenza: atterraggi di emergenza e piantata motore dopo il decollo (FAA)
  3. 14 CFR 121.565, Motore inoperativo: atterraggio; segnalazione (Code of Federal Regulations degli Stati Uniti (eCFR))

Su queste spiegazioni

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