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Categoria: Come funziona il volo

Atterraggio con vento al traverso: granchio e scivolata

In breve

I piloti o tengono il muso rivolto verso il vento, così l’aereo procede lungo la pista (correzione a granchio), o abbassano l’ala sopravvento (scivolata). Prima del contatto il muso deve allinearsi con la pista, così le ruote non toccano di traverso.

Vento contrario e vento al traverso

La maggior parte degli atterraggi avviene con il vento inclinato rispetto alla pista. I piloti scompongono il vento in una componente di vento contrario lungo la pista e una di vento al traverso a 90° rispetto a essa. Il vento al traverso è uguale alla velocità del vento moltiplicata per il seno dell’angolo tra vento e pista: metà del vento a 30°, circa il 70 per cento a 45° e circa l’87 per cento a 60°. Quindi un vento di 20 nodi (circa 37 km/h) a 30° dà 10 nodi di vento al traverso.

Provalo tu

Muovi i cursori della velocità e dell’angolo del vento e osserva come cambiano il vento contrario, il vento al traverso e l’angolo di correzione.

Calcolatore del vento al traverso

PistaVento al traversoVento contrarioVento
Vento contrario
15,3 nodi
Vento al traverso
12,9 nodi da destra
Angolo di correzione necessario
11,4 gradi

Regola pratica: un vento a 30 gradi dalla pista dà come vento al traverso metà della sua velocità, a 45 gradi circa il 70 per cento e a 60 gradi circa l’87 per cento. L’angolo di correzione è solo geometria: presuppone che l’aereo voli dritto lungo l’asse pista.

Il metodo del granchio

Un aereo in volo si muove insieme all’aria che lo circonda, quindi il vento al traverso lo sposta di lato. Con il metodo del granchio, il pilota gira il muso verso il vento, così la traiettoria dell’aereo resta sopra l’asse pista mentre vola leggermente di traverso, come un granchio. Più il vento al traverso è forte rispetto alla velocità all’aria, più grande è questo angolo di correzione. Poco prima del contatto, il pilota usa il timone di direzione (il comando di coda azionato dai pedali) per allineare il muso con la pista.

Il metodo dell’ala bassa (scivolata)

Con il metodo dell’ala bassa, il pilota usa il timone di direzione per tenere il muso allineato con la pista e abbassa l’ala sopravvento con gli alettoni (i comandi sulle ali che inclinano l’aereo), quanto basta per fermare la deriva. L’aereo tocca quindi per prima la ruota principale sopravvento. Il manuale della FAA raccomanda questo metodo nella maggior parte dei casi. In un avvicinamento lungo, i piloti possono prima correggere a granchio e passare all’ala bassa prima della richiamata (il dolce sollevamento del muso poco prima del contatto).

Perché è più difficile, e il vento al traverso massimo dimostrato

Toccare la pista mentre si deriva o si è ancora a granchio impone forti carichi laterali al carrello. Mentre l’aereo rallenta, i comandi diventano meno efficaci e richiedono escursioni più ampie, e a terra il vento cerca di far girare l’aereo e di sollevare l’ala sopravvento.

Il manuale di un aereo indica di solito un vento al traverso massimo dimostrato: il vento al traverso più forte provato con esito soddisfacente durante la certificazione. Le indicazioni della FAA per gli aerei leggeri lo trattano come un dato di prestazione, non come un limite, a meno che le prove non lo abbiano rivelato limitante. I piloti dovrebbero comunque conoscerlo ed evitare venti oltre quello che l’aereo può gestire.

Errori e miti comuni

  • Toccare la pista ancora a granchio o in deriva, cosa che carica lateralmente il carrello.
  • Livellare le ali durante la richiamata, cosa che fa ricominciare la deriva.
  • Ridurre l’alettone sopravvento mentre l’aereo rallenta dopo il contatto. Ne serve di più, non di meno.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra correzione a granchio e scivolata?

Nella correzione a granchio le ali restano livellate e il muso punta verso il vento, così l’aereo vola leggermente di traverso. Nella scivolata un’ala è abbassata e il muso resta allineato con la pista. Entrambi i metodi tengono l’aereo sopra l’asse pista.

Con quanto vento al traverso può atterrare un aereo?

Dipende dall’aereo. In base alla norma di certificazione in vigore da tempo, un aereo leggero deve restare controllabile con un vento al traverso a 90° pari ad almeno due decimi della sua velocità di stallo in configurazione di atterraggio. Se anche con il timone di direzione a fondo corsa la scivolata continua a far girare l’aereo, il vento è troppo forte per quella pista.

Posso esercitarmi nell’atterraggio con vento al traverso con AeroFox?

Sì, su un aereo scuola leggero. Nella lezione un vento di 12 nodi soffia da sinistra e da davanti, con circa 10 nodi di componente al traverso della pista. AeroFox è uno strumento di apprendimento, non un addestramento certificato, e non vale per alcuna licenza.

Esercitati nel simulatore

La lezione gratuita Atterraggio con vento al traverso ti fa scendere lungo l’avvicinamento a granchio su un aereo scuola leggero, passare alla scivolata ad ala bassa entro circa 200 ft (60 m) e toccare senza deriva.

Inizia questa lezione: Atterraggio con vento al traverso

Fonti

Le fonti collegate sono in inglese.

  1. Manuale di pilotaggio degli aeroplani (FAA-H-8083-3C), capitolo 9: avvicinamenti e atterraggi (FAA)
  2. Manuale delle conoscenze aeronautiche del pilota (FAA-H-8083-25C), capitoli 11 e 16 (FAA)
  3. Advisory Circular 23-8C, guida alle prove in volo per la certificazione degli aeroplani secondo la Part 23 (FAA)
  4. Componenti vettoriali (NASA Glenn Research Center)

Su queste spiegazioni

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